Ottave Giornate di studio Programma

Un accesso migliore è possibile …

verso l’integrazione delle risorse informative per l’architettura e l’urbanistica

 

Better access is possible …

towards the integration of information resources on architecture and planning

VIII giornate di studio del CNBA, Venezia, IUAV Università degli studi,

28 – 31 maggio 2003

 

 

Oltre dieci anni sono trascorsi dal Quarto Seminario europeo per bibliotecari e documentalisti di Architettura “EUROPA 93: l’informazione per l’architettura”, organizzato dal Cnba e dallo IUAV  a Venezia nell’ottobre del 1992. Allora si erano riuniti e confrontati i principali attori del panorama informativo europeo nei settori della documentazione per l’architettura e urbanistica. Il Seminario contribuì in modo determinante all’avvio di proficue forme di collaborazione tra gli enti che vi parteciparono.

Il periodo trascorso è stato denso di cambiamenti, sfide e innovazioni, in ambito tecnologico ma non solo, costringendo biblioteche, centri di documentazione e produttori a rivedere metodi procedure, strumenti e politiche di gestione e di diffusione dell’informazione. Tutto ciò  ha subito un’ulteriore accelerazione negli ultimi due anni e non dà cenno di fermarsi.

Le giornate di studio del CNBA riprenderanno nel loro 2003 la loro veste internazionale e cercheranno di fare il punto sulla situazione odierna, a dieci anni di distanza, e sulle prospettive future, in un’ottica di confronto e  di collaborazione, per una possibile integrazione delle modalità di accesso all’informazione, richiamando a Venezia nuovi e vecchi protagonisti.

Introduzione di Laura Casagrande

Prima di introdurre queste giornate, desidero ringraziare tutti coloro senza il cui contributo e supporto l’organizzazione di questo convegno non sarebbe stata possibile:
– il rettore dello IUAV, prof. Marino Folin, che per la seconda volta, a dieci anni di distanza, introduce il nostro convegno con gli indirizzi di saluto, e il prorettore per le biblioteche dello IUAV, prof. Renato Bocchi, che hanno sempre sostenuto e promosso i progetti di coordinamento e di cooperazione del sistema bibliotecario dello IUAV con altre realtà e istituzioni a livello nazionale ed europeo;
– l’associazione Archinet e il suo presidente, il prof. Edoardo Salzano;
– i relatori e i moderatori delle due sessioni, che hanno accolto subito il nostro invito a partecipare;
– i colleghi dello IUAV, in particolare dell’Area Servizi Generali, dell’Area Servizi Informatici e del Servizio Comunicazione, nonché il personale dei Servizi Bibliografici e Documentali, che hanno curato l’organizzazione logistica del convegno, il supporto segretariale e l’accoglienza dei partecipanti, e che hanno ideato e realizzato il depliant;
– la Biblioteca di Area delle Arti di Roma Tre, socia del CNBA, che ha contribuito sostenendo le spese per la stampa dei depliant;
– gli sponsor, alcuni dei quali sono presenti qui con noi;
– i colleghi dell’esecutivo del CNBA, che con me hanno lavorato al programma scientifico del convegno.
Il convegno che il Coordinamento Nazionale delle Biblioteche di Architettura e lo IUAV Università degli Studi hanno congiuntamente organizzato si pone a dieci anni di distanza di un evento analogo, a livello europeo, che si tenne sempre in questa sede : il Quarto Seminario europeo per bibliotecari e documentalisti di Architettura “EUROPA 93: l’informazione per l’architettura”, organizzato anche allora dal Cnba e dallo IUAV.
Il seminario era finalizzato alla preparazione di piani di lavoro comuni per la circolazione dell’informazione e seguiva nel tempo tre seminari internazionali tenutisi in Francia, che toccavano temi e problematiche che sono anche ora di estrema attualità:
• lo scambio di informazioni,
• lo spoglio dei periodici,
• la realizzazione di thesaurus di termini,
• la conservazione dei fondi antichi e degli archivi
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La storia del CNBA, degli eventi e dei seminari che si susseguirono all’inizio degli anni 90 e che portarono alla costituzione di associazioni nazionali di biblioteche di architettura, sono riassunti un uno dei poster esposti nell’ambito di questo convegno.
Molti dei protagonisti di questa storia sono oggi presenti con noi, a testimoniare lo stato di avanzamento e l’evoluzione di progetti che mirano a perseguire le finalità comuni a tutte le nostre associazioni:
• la produzione, la valorizzazione e la diffusione di risorse informative per l’architettura
• lo strumento della cooperazione e del coordinamento per rafforzare obiettivi comuni e per creare economie di scala e sinergie
• l’accrescimento professionale di bibliotecari e documentaristi in una prospettiva di miglioramento dei servizi e dell’offerta informativa alla comunità di riferimento.
Nel seminario del 1992 di Venezia erano intervenuti i principali attori del panorama informativo europeo nei settori della documentazione per l’architettura e urbanistica. Il Seminario contribuì in modo determinante all’avvio di proficue forme di collaborazione tra gli enti che vi parteciparono: il cd-rom Urbadisc, le associazioni nazionali (Archires in Francia, Cnba e Archinet in Italia, ABBA in Spagna, Arclib in Gran Bretagna) e l’associazione europea Urbandata.
A dieci anni di distanza, vi sono stati nel mondo delle biblioteche e della documentazione cambiamenti epocali: l’evoluzione delle tecnologie informatiche e informative ha facilitato e favorito in modo straordinario la diffusione e lo scambio dell’informazione.
Il decennio trascorso è stato quanto mai denso di cambiamenti, sfide e innovazioni, in ambito tecnologico ma non solo, per le biblioteche, i centri di documentazione, per i bibliotecari e i documentaristi, per i produttori di informazioni e quindi anche per i nostri utenti.
Abbiamo riveduto in modo radicale le nostre professionalità, imparando nuovi metodi, procedure e strumenti. Sono cambiate le politiche di gestione e di diffusione dell’informazione.
Tutto ciò ha subito recentemente un’ulteriore accelerazione.
Che cosa è successo e che cosa succede nelle biblioteche e nei centri di documentazione di architettura e urbanistica in Europa?
Qual è lo stato dell’arte dell’informazione per l’architettura e l’urbanistica, discipline che possono presentare al loro interno relazioni con l’ambito umanistico, scientifico, economico e quindi rapportarsi a panorami e a offerte informative anche diametralmente opposte, assorbendo alla fine le problematiche di tutte?
Quali relazioni e sinergie ci sono, in ambito europeo, tra i diversi progetti che hanno rilevanza nazionale?
Ho individuato in Europa almeno una ventina di iniziative di spoglio di periodici di architettura e urbanistica, che interessano singole biblioteche o reti di biblioteche e centri di documentazione in Francia, Italia, Germania, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Paesi scandinavi, Olanda e Ungheria.
Sicuramente non sono tutte.
Alcune di esse saranno presentate nell’ambito della prima sessione. Altre purtroppo, pur contattate, non saranno presenti. Ci dispiace in particolare per l’assenza dei colleghi scandinavi e olandesi. Speriamo ci siano future occasioni di incontro e di conoscenza reciproca.
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Alcune di queste basi di dati sono ad accesso pubblico, su web. Altre sono consolidati prodotti commerciali, con diffusione piuttosto ampia, anche oltreoceano.
Di particolare rilievo sono, a mio parere, alcune iniziative di carattere nazionale nate prioritariamente per soddisfare le esigenze informative della comunità accademica e professionale di riferimento, che si sono focalizzate su periodici e documentazione prodotta in ambito nazionale, non indicizzata dalle più importanti e diffuse banche dati di settore.
Queste iniziative meritano una grande attenzione, perché, oltre a coprire una lacuna informativa fortemente sentita dall’utenza, valorizzano e promuovono la conoscenza di pubblicazioni nazionali, pubblicazioni che costituiscono un patrimonio informativo di particolare ricchezza e importanza, spesso poco conosciuto e ignorato dalla grandi basi di dati distribuite commercialmente.
Lo scorso anno, nell’ambito di Bibliocom a Roma, il CNBA si è fatto promotore di un incontro tra le altre realtà italiane impegnate in progetti di spoglio di periodici italiani, progetti che, pur operando in ambiti disciplinari diversi, presentano molti tratti e molte problematiche comuni.
Iniziative nate e sostenute essenzialmente dal volontarismo, autofinanziate dalle biblioteche che vi aderiscono, iniziative che hanno prodotto risultati molto apprezzati anche all’esterno degli ambiti di cooperazione in cui sono sorte. Purtroppo dobbiamo constatare che gli sforzi di coordinamento e di cooperazione che maggiormente impegnano i sistemi bibliotecari delle università italiane sono confinati alle iniziative consortili per l’acquisizione di risorse elettroniche prodotte e commercializzate da grosse multinazionali, che rappresentano in minima parte il patrimonio informativo di paesi quali quelli dell’Europa meridionale o dell’Europa dell’est. E’ innegabile che il dominio nel campo della produzione e della commercializzazione delle risorse informative sia nei paesi di lingua inglese, soprattutto degli Stati Uniti.
Scarsa o nessuna attenzione viene prestata in Italia dagli organismi competenti a iniziative quali quella del CNBA o di ESSPER (spoglio di periodici italiani in ambito socio-economico e giuridico).
Sarà per noi particolarmente interessante confrontare la nostra esperienza di associazione italiana delle biblioteche di architettura con altre esperienze italiane con quelle di altri paesi europei: l’irlandese PADDI o di PLANUM, che vede la collaborazione di importanti editori di periodici, con API, che la British Architectural Library ha reso accessibile pubblicamente e gratuitamente sul proprio sito, con ICONDA dietro alla quale c’è il lavoro di molte e diverse agenzie di spoglio.
Oggi sono inoltre presenti qui con noi i membri dell’associazione europea Urbandata, che ha colto questa occasione per riunirsi, e che ha conseguito importanti risultati negli ambiti sopra descritti, realizzando progetti quali Muleta e Urbadisc (vi invito a vedere i poster esposti in sala per ulteriori informazioni).
Infine due parole sul titolo di questo convegno “Un accesso migliore è possibile …”
Un accesso migliore deve essere certamente possibile, in una realtà frammentata, ricchissima e composita quale la nostra.
Un accesso integrato alle diverse risorse informative, come alcuni prodotti di nuova generazione fanno sperare.
E’ un’esigenza questa che sento in prima persona, come utente, come bibliotecaria e come responsabile di progetti finalizzati alla produzione, alla gestione e alla diffusione di risorse informative a carattere bibliografico e documentale.
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Perché alcuni periodici sono indicizzare da tutte le basi dati di settore e molti da nessuna oppure solo parzialmente?
Perché non far conoscere e promuovere l’accesso alle risorse informative prodotte localmente, soprattutto se sono pubbliche, anche in altri paesi?
Perché non poter interrogare in una volta sola basi di dati collocate su server diversi che coprono un ambito disciplinare omogeneo?
E perché non interrogare, sempre simultaneamente, cataloghi di materiali diversi?
Perché non elaborare strumenti multilingue per favorire l’accesso all’informazione (lessici, thesaurus ecc.)?
Sono queste provocazioni, domande volutamente dirette e semplici che vi pongo per stimolare il dibattito che si terrà nel pomeriggio.
So bene che rispondere a molte di esse richiede risorse, tempi lunghi e professionalità.
Ma deve essere possibile salvaguardare le singole specificità e autonomie e nello stesso offrire un’accesso distribuito e integrato, per non fare tutti il doppio lavoro, per valorizzare e sfruttare al meglio le scarse ma preziosissime risorse di cui disponiamo (umane, informative, professionali).
Auguro buon lavoro a tutti e invito tutti coloro che desiderano esprimere il proprio punto di vista su questo e su altri temi oggi in discussione ad iscriversi al dibattito.

 

 

Programma

 

mercoledì 28 maggio

 

ore 18.00                      registrazione dei partecipanti

visita alla Biblioteca Centrale dello IUAV

giovedì 29 maggio

 

ore 9.30                        saluti del Rettore, Prof. Marino Folin e del prof. Renato Bocchi, delegato del Rettore per le Biblioteche

apertura dei lavori

Laura Casagrande, presidente del CNBA

 

ore 10.30 – 18.00         1. Sessione: L’informazione per l’architettura, l’urbanistica e il design: tavola rotonda tra produttori, distributori  e utenti

                                      coordina Massimiliano Tosato, AIDA

                                      intervengono:

        • Archires, Martine Augis Chamourin, Francia
        • Associazione europea Urbandata, Michel Griffon, Francia
        • Biblioteca dell’Accademia di Architettura di Mendrisio, Sergio Steffen, Svizzera
        • British Architectural Library, Ruth Kamen, Regno Unito
        • CNBA, Serena Sangiorgi, Italia
        • DesignNet, Politecnico di Milano, Perla Innocenti, Italia
        • Fraunhofer IRB, Jaime Acevedo-Alvarez, Germania
        • PADDI, Karen Latimer e Julia Barret, Irlanda
        • Planum, INU,Patrizia Gabellini, Italia
        • X-Grain, Welsh School of Architecture,Sylvia Harris, Regno Unito

 

 

ore 13.00 – 15.00         pranzo

 

Venerdì 30 maggio

 

 

ore 9.30 – 13.00           2. Sessione: La digitalizzazione delle immagini: esperienze, progetti, realizzazioni

                                      coordina Maurizio Messina

  • Lineamenta – una banca dati della Bibliotheca Hertziana per lo studio dei disegni di architettura, Costanza Caraffa e Hermann Schlimme, Biblioteca Hertziana
  • Digitalizzazione e accesso on-line per la cartografia storica, Paolo Buonora, Archivio di Stato di Roma
  • Il Visual Retrieval e i database di immagini d’Arte, Roberto Raieli, Università di Roma Tre
  • Metadati per la ricerca e la gestione degli oggetti  digitali e  tipologie di documenti presenti nelle collezioni italiane di architettura e urbanistica: a che punto siamo? Laura Anselmi, consulente
  • Acquisizione tridimensionale e beni culturali: applicazioni in campo museale, archeologico ed architettonico, Gabriele Guidi, Università di Firenze
  • Il Veneto nelle fotografie aeree: progetto di un archivio digitale, Marisa Scarso, Marco Gnesutta,CIRCE, IUAV

                                     

 

ore 14.30 – 17.00         visita alla Biblioteca Nazionale Marciana (su prenotazione)

 

ore 17.30 – 19.30         assemblea dei soci del CNBA

 

sabato 31 maggio         visita guidata all’Arsenale di Venezia (su prenotazione)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Segreteria Organizzativa:

Maria Grazia Lombardo

Biblioteca Centrale IUAV

Tolentini 191 S. Croce I 30135 Venezia

tel: +39.041 2571106 fax: +39.041 5238291

lombardo@iuav.it