None Giornate di studio del CNBA

 

Napoli, 23-25 giugno

 

Università di Napoli Federico II – Facoltà di Architettura
Palazzo Gravina  – Via Monteoliveto 3

 

 

Made in Italy: architettura di biblioteche, biblioteche di architettura

 

 

Giovedì 23

 

 

Ore 15,30 :                   registrazione partecipanti

Ore 16,00 :                   Saluti delle autorità locali

Saluti del Rettore (o delegato)

Apertura dei lavori – Presidente CNBA

 

 

Ore 16,30 – 18,00 :

 

 

Prof. Benedetto Gravagnuolo – Preside Facoltà Architettura

Lo spazio delle biblioteche nell’architettura contemporanea.

 

 

Prof. Paolo Martegani  – Arch. Mauro Corsetti – Università Roma 3

L’ICT evolve la biblioteca.

Abstract: La crescita del numero dei volumi e il moltiplicarsi dei “formati” complicano l’organizzazione degli spazi e la gestione funzionale. Internet rende visibili in remoto i contenuti della biblioteca. Quali alternative a luogo di deposito?

L’ICT innova la biblioteca.

Abstract: Il codice binario porta l’esperanto digitale anche in biblioteca. Le trasformazioni in corso. I nuovi formati e-book. La navigazione virtuale e i “chatterbot” assistenti nel cyberspace. L’ipotesi del libro navigabile.

 

 

Dott. Antonella Agnoli – Biblioteca San Giovanni di Pesaro

Una biblioteca per la città: dal progetto biblioteconomico al progetto architettonico.

La storia della Biblioteca di San Giovanni di Pesaro è un caso emblematico dei problemi che ci si trova ad affrontare nel caso di restauro di una struttura già esistente per poter ospitare una biblioteca moderna: nonostante le difficoltà, coordinando le migliori volontà degli attori coinvolti abbiamo ottenuto una biblioteca esemplare.

 

 

Dott. Alessandro Bertoni – Università Ca’ Foscari, Venezia; LIBER Architecture Group ; IFLA Section 20, Library buildings and equipment

Isole nella laguna: opportunità, esperienze e contraddizioni nel rinnovamento strutturale delle biblioteche accademiche italiane

Abstract: Nell’ateneo veneziano è da tempo in corso di realizzazione un complesso piano di ristrutturazione strutturale delle biblioteche, con l’obiettivo di accorpare in pochi edifici innovati le oltre trenta biblioteche dipartimentali, di dimensioni medio-piccole. Alla fine del 2004 ha iniziato ad operare la nuova Biblioteca di Economia, nel campus di San Giobbe (2300 mq, prima fase di un progetto più ampio); è ormai in fase di apertura la nuova Biblioteca alle Zattere (capannoni industriali affacciati sul Canale della Giudecca, 2200 mq) destinata a sostituire la Biblioteca centrale di Ateneo, con forte orientamento al supporto della didattica.
Altri due progetti  (nuova Biblioteca Scientifica nel polo di Mestre, in fase di accantieramento, Biblioteca di Lettere in un edificio in via di acquisizione in centro storico) completano il quadro dell’intervento in corso per un reinsediamento urbano dell’Università Ca’ Foscari nel magico quanto delicato e difficile territorio costituito da Venezia.
Partendo dall’illustrazione del progetto nelle sue varie fasi progettuali e realizzative, il contributo cercherà di evidenziare le principali problematiche connesse alla riprogettazione delle strutture bibliotecarie degli atenei italiani, sottolinenando le necessità -spesso sottovalutate dalla stessa committenza- di adeguati standard e obiettivi di efficacia, cercando anche di evidenziare la situazione corrente, usufruendo dei dati che iniziano finalmente ad essere disponibili su una realtà spesso sottovalutata, e quindi anche sottodimensionata. Una veloce panoramica sulle esperienze italiane, confrontate con le realizzazioni di nuove biblioteche  nel campo della ricerca e della formazione universitaria in Europa, completerà il quadro per cercare di fornire una visione d’insieme su un aspetto troppo spesso dimenticato nei programmi e nei progetti italiani.

 

 

Venerdì 24

 

 

Ore 9,30 – 16,30 :

 

 

Prof. Aldo De Poli – Università di Parma

Tra monumento e macchina. Alla ricerca della biblioteca ideale.

 

 

Dott. Paolo Bellini – Università di Trento; AIB Gruppo di studio Architettura delle biblioteche.

La nuova biblioteca centrale e il piano edilizio dell’Università di Trento.

Abstract: L’Università di Trento ha messo in atto un vasto e articolato piano edilizio che coinvolge pressoché tutte le facoltà e i centri di servizio dell’ateneo. Il progetto contempla sia l’edificazione di nuove strutture che la ristrutturazione e il riuso di edifici preesistenti.  A proposito del Sistema Bibliotecario di Ateneo, il piano prevede la costruzione di due nuove biblioteche: la biblioteca della Facoltà di Scienze e la biblioteca centrale interfacoltà. In quest’ultima dovrà confluire anche la biblioteca della Facoltà di Lettere, al momento indipendente. Un documento programmatico ha definito le caratteristiche funzionali dell’edificio, la tipologia e dimensione dei principali locali, il numero di utenti previsti, individuando, in sintesi, le caratteristiche della “biblioteca ideale” per l’Università di Trento. L’intero disegno ha durata pluriennale e si svolge su piani paralleli. Per quanto riguarda la costruzione della nuova biblioteca centrale, è stata acquisita l’area sulla quale l’edificio dovrà sorgere ed è stato da poco stipulato il contratto per la sua progettazione con il gruppo giapponese Ishimoto. Contemporaneamente, a fine 2005, l’attuale biblioteca centrale interfacoltà sarà trasferita in una sede provvisoria e sarà creata un’emeroteca, anch’essa temporanea. Le due strutture funzioneranno sino all’apertura della nuova biblioteca centrale. La ristrutturazione dell’edificio che accoglierà la sede provvisoria della biblioteca centrale a partire da fine 2005, lo scorporo della collezione dei periodici che darà luogo all’emeroteca e la programmazione del trasloco sono i progetti che sul momento stanno impegnando il Sistema Bibliotecario di Ateneo.

 

 

Arch. Raffaella Inglese – Arch. Giovanni Maini

Biblioteche tradizionali e digitali: due allestimenti in edifici storici a Bologna. Un’ esperienza in evoluzione da Sala Borsa a Palazzo Paleotti.

Abstract: La biblioteca Sala Borsa inaugura un processo virtuoso di contaminazione del modello tradizionale di biblioteca introducendo servizi rivolti a nuovi utenti, nuovi media e nuovi modelli comunicativi. Un cambiamento che si è manifestato nei contenuti e nelle dotazioni e la cui elaborazione ha avuto la possibilità di sublimarsi nelle sperimentazioni concretizzate nella biblioteca digitale di Palazzo Paleotti. Gli allestimenti di questi due spazi hanno in comune ambienti fortemente connotati ottenuti dalla conversione di importanti edifici storici, alla cui predeterminazione è stata contrapposta una flessibilità di fruizione ed utilizzo sempre più radicale, la cui effettiva sostenibilità ha implicato una progettazione integrale di tutti gli aspetti, da quelli relativi alla realizzazione quanto a quelli legati alla manutenzione.

http://www.iuav.it/CNBA/Giornate-d/2005—Le-/testi/inglese.pdf

 

 

Pausa caffè

 

 

Prof. Maria Grazia Eccheli – Università di Firenze

La biblioteca della Facoltà di Architettura di Firenze alle Murate

Abstract: I motivi della scelta della trasformazione  del convento delle Murate da stabilimento di pena a sede della biblioteca della facoltà di architettura.

Il programma ed il tema architettonico basati sui criteri di:

–          dimensionamento degli spazi e loro articolazione in base alle collezioni e al loro uso,

–          funzioni istituzionali della biblioteca

–          funzioni  legate alla sua specificità

–          rapporto che  l’edificio della biblioteca instaura con la città.

 

 

Dott. Paolo Messina – Sistema bibliotecario Torino

La nuova sede della Biblioteca civica centrale di Torino: una biblioteca per tutti, per informarsi, incontrarsi e comunicare.

Abstract: Il 23 marzo 2001 una giuria internazionale ha dichiarato l’architetto Mario Bellini vincitore del concorso internazionale bandito dalla Città  di Torino per la progettazione di un Centro culturale comprendente la nuova sede della Biblioteca civica centrale. Il Centro sorgerà in via Paolo Borsellino, su un’area industriale dismessa. L’edificio rappresenterà un complesso architettonico di forte richiamo, anche urbanistico, collocato lungo il nuovo asse centrale di scorrimento che attraverserà tutta la città, vicino alle stazioni della metropolitana e delle ferrovie nazionali e regionali. Esso ospiterà, oltre alla Biblioteca civica centrale, anche un teatro e istituti stranieri di cultura. Con il trasferimento nella nuova sede, si intende rispondere efficacemente alla crescita e alla diversificazione dei bisogni informativi e di apprendimento continuo di tutta la popolazione. Gli spazi della nuova Biblioteca sono stati pensati per lo sviluppo delle collezioni nell’arco di cinquant’anni, tenendo anche conto che, pur con il profilarsi di nuovi compiti, non sembrano venir meno neppure le funzioni più tradizionali delle biblioteche pubbliche.

 

 

Pausa lavori

 

 

Ore 15,30

 

Dott. Cecilia Angeletti – Mediateca S. Teresa, Milano

Reale e virtuale: spazio e multimedialità.

Abstract: L’intervento di recupero dell’ex chiesa barocca dei Santi Giuseppe e Teresa per la sede della Mediateca, sezione digitale della Biblioteca Braidense di Milano,  ha pienamente rispettato l’impianto originale della chiesa e il risultato è del tutto eccezionale. La navata centrale, in diretta comunicazione visiva con l’esterno tramite una vetrata e le postazioni  multimediali, offrono, pur trattandosi di un ambiente particolarmente ampio, riservatezza e adeguato spazio ad ogni singola persona. L’esperienza della Mediateca di Santa Teresa raccontata attraverso un percorso fatto di spazi, luce e contenuti multimediali.

 

 

Dott. Daniele Ronzoni – Biblioteca civica Abano Terme

I profanatori del tempio ovvero Abitare impoeticamente una biblioteca postmoderna.

Abstract: L’edificio della Biblioteca Civica di Abano Terme è stato progettato dall’architetto Paolo Portoghesi e inaugurato nell’ottobre del 1999. Si tratta di una costruzione postmoderna, ricca di citazioni e di elementi decorativi di gran pregio. L’esperienza di quasi sei anni ci consegna un quadro fatto di luci e di ombre: da un lato emerge un irresistibile aumento di utilizzo da parte degli utenti, dall’altro si riscontrano problemi di funzionalità, tanto che, in un certo senso, ci si è trovati ad affrontare le stesse difficoltà che sorgono nella gestione delle biblioteche ubicate in palazzi storici ristrutturati. Inoltre, l’edificio incute nell’utente una certa soggezione, per cui si è cercato in questi anni di “spoeticizzarlo” per renderlo più amichevole. Per contro, occorre riconoscere che molti utenti apprezzano proprio il suo carattere di “basilica del sapere” che restituisce una dimensione “alta” alla biblioteca. In conclusione, senza volerlo proporre come modello ma solo come generatore di dubbi salutari, sembra opportuno riflettere sulla eccentricità di questo edificio rispetto al tipo ideale di biblioteca come si è venuto affermando in letteratura negli ultimi anni.

 

 

Ore 16,30  – 18 : Assemblea dei soci CNBA.

 

Cena: Ristorante Cala Moresca
Il ristorante si trova in posizione panoramica e veramente molto pittoresca; è notissimo per la sua cucina di pesce.  La cena prevede un apertivo in terrazza e un menu ricco di specialità
della casa.

Quota soci CNBA: 22 euro
Non soci: 45 euro

 

 

 

Sabato 25

 

Ore 10.00 – 13.00: Visita itinerante: Napoli dai mille voltii luoghi unici per la secolare storia della città partenopea, il fasto dei costumi aragonesi,  i vicoli fucina dell’arte presepiale napoletana:

– decumano maggiore:
– visita alla Chiesa del Gesù Nuovo;
– visita alla Basilica di S. Domenico Maggiore e Sala del Tesoro;

– visita alla  Cappella Sansevero (Cristo velato);
– via S. Biagio dei Librai, via S. Gregorio Armeno;
– p.zza S. Gaetano;
– Visita alla chiesa di San Lorenzo e agli scavi sottostanti.

 

Soci CNBA: la gita è gratuita
Non soci: 18 euro
Per l’adesione a cena e gita vi preghiamo di inviare una mail alla
presidenza CNBA: serena.sangiorgi@unipr.it