Presentazione del libro di Luigi Vessella, “Open Prison Architecture” con interventi di Carlo Terpolilli e Corrado Marcetti, mostra fotografica “Isole sulla terra ferma”, video e bibliografica – mercoledì 8 maggio 2019, ore 16:00 (Sala archivi e fondo storico) – Biblioteca di architettura – Palazzo San Clemente – Via Micheli 2 – Firenze

https://www.sba.unifi.it/Article1086.html

Biblioteca di Scienze Tecnologiche

Eventi :  Open Prison Architecture

Presentazione del libro di Luigi Vessella e mostra “Isole sulla terra ferma”

OPEN PRISON ARCHITECTURE 

  • presentazione del libro mercoledì 8 maggio 2019ore 16:00  (Sala archivi e fondo storico)
    insieme all’autore interverranno Carlo Terpolillidocente di Progettazione dell’architettura, Università di Firenze e Corrado Marcetticoordinatore del comitato scientifico della Fondazione Michelucci
  • mostra “Isole sulla terra ferma”  8 maggio – 7 giugno 2019 (apertura dal lunedì al venerdi ore 9,00 – 18,30)

SedeBiblioteca di architettura – Palazzo San Clemente – Via Micheli 2 – Firenze

La presentazione del volume e la mostra sono organizzate nell’ambito del ciclo di incontri Le Archistorie della biblioteca: presentazione di libri, esperienze, progetti…
Le Archistorie nascono come  legame e riconoscimento all’insegnamento e all’attività di Luca De Silva e  ne vogliono rappresentare l’ideale proseguimento.

La presentazione del libro L’architettura del carcere a custodia attenuata. Criteri di progettazione per un nuovo modello di istituto penitenziario (Franco Angeli, 2016 poitradotto e accresciuto in Open Prison ArchitettureWit press, 2017) costituisce l’occasione per portare il tema dell’architettura carceraria all’interno della Scuola di Architettura e intraprendere un percorso che punti ad includerlo all’interno dei campi di indagine progettuale sviluppati in ambito accademico. Per lungo tempo il tema delle architetture penitenziarie è stato trascurato dalla cultura architettonica lasciando che la progettazione delle strutture carcerarie fosse il risultato inevitabile della sovrapposizione tra prassi desuete, norme di sicurezza stringenti e contenimento dei costi di costruzione, a discapito della qualità dello spazio interno e dell’efficacia del trattamento. Oggi, che il tema della detenzione è giunto all’attenzione dell’opinione pubblica in maniera più insistente e i problemi a essa connessi sono diventati ormai insostenibili, sempre di più ci si è resi conto della necessità di un sistema penitenziario più efficiente e in grado di produrre cambiamenti positivi nei reclusi. È diventato quindi indispensabile ripensare l’architettura del carcere in termini di qualità dello spazio e rispetto della dignità degli individui, attraverso la definizione di nuove modalità di detenzione e soprattutto tramite un’azione progettuale consapevole rispetto al ruolo dell’architettura nel processo rieducativo.

In occasione della presentazione del libro sarà allestita la mostra “Isole sulla terra ferma” a cura di Luigi Vessella, una  raccolta di immagini di architetture penitenziare di vecchia e nuova generazione, che documenta l’evoluzione nella progettazione del carcere e rivela l’importanza della qualità dello spazio della pena come espressione di un atteggiamento culturale rinnovato. Lo spazio del nuovo carcere diventa una delle strade necessarie a rafforzare il valore rieducativo della pena senza considerarla mera limitazione temporanea di alcuni diritti.
Completa la mostra la rassegna sulla situazione delle carceri italiane tratta dal sito dell’associazione Antigone: per i diritti e le garanzie nel sistema penale e una proiezione di video ed esposizione di libri e riviste a tema a cura della biblioteca.