Terra antica nuove identità

Calabria, ritrovare la modernità delle architetture di terra

Autore:
Rosario Chimim, Merel Meijer

Descrizione:

In Calabria, dove i resti più antichi sono riscontrabili nei siti archeologici di Vibo, Reggio e Locri, la terra cruda è stata utilizzata indifferentemente nelle costruzioni rurali e nell’edilizia urbana.
Si tratta di un patrimonio degno di grande considerazione; sino alla metà del 1900 continuava ad essere vivo, esprimendo identità tradizionali in ambito autoctono e, in seguito, essendo molto sensibile ai mutamenti della società, si è avviato sempre più verso forme di abbandoni e di erosione.
Oggi si avverte la necessità improrogabile di avviare programmi di sviluppo culturale e territoriale con azioni di salvaguardia e riproposizione di antichi tratti identitari prima della loro definitiva cancellazione.
L’obiettivo consiste nella valorizzazione e rivivificazione dei luoghi a favore di nuove generazioni di residenti in eco – villaggi, punti focali del territorio, senza rinunciare a tecnologie e materiali contemporanei ma senza un uso esasperato della modernità.

Scheda:

Anno pubblicazione:
2019
Pagine:
56 - 59
Numero:
117
Numerazione: Url: Parole chiave:
Bioarchitettura, Architettura, Urbanistica, Verde, Natura, Restauro, Recupero Riqualificazione, Luogo, Ecologia, Calabria, Vibo, Reggio, Locri Patrimonio Architettonico, ”Architettura Minore”, Borgo, Archeologia, Società, Terra Cruda, Costruzioni Rurali, Eco – Villaggi, Rosario Chimim, Merel Meijer, Italo Calvino
Area: