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Novità

Archivi del Novecento e transizione digitale. Scelte, pubblici, tecnologie, formazione. 6 Giugno 2024 - Video dell’evento di Giovedì 6 giugno 2024, alla Mediateca “Giuseppe Guglielmi” (Via Marsala, 31 – Bologna). Una giornata che ha inteso affrontare le sfide e le opportunità che emergono dalla digitalizzazione degli archivi del Novecento, con un focus particolare sugli archivi privati. https://www.youtube.com/watch?v=Z2AJs8MJQoY
Video dell’evento organizzato dalle Biblioteche del Comune di Parma in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Provinciale: “Le Biblioteche sostenibili: una sfida professionale e un impegno all’azione”. “Le Biblioteche sostenibili: una sfida professionale e un impegno all’azione” – mercoledì 15 maggio 2024, ore 10:30, Palazzo del Governatore, Parma 16 Maggio 2024 - https://www.youtube.com/live/O-Td_2l0kNE?si=4gLjavl7Lq2YtuYT https://2024.festivalsvilupposostenibile.it/cal/929/le-biblioteche-sostenibili-una-sfida-professionale-e-un-impegno-allazione Incontro con Francesco Giuseppe Meliti (Università della Svizzera Italiana – Biblioteca universitaria di Lugano); partecipa all’incontro Chiara Bertogalli (Consulente aziendale e Attivista per l’ambiente); coordina e modera il prof. Alberto Salarelli (UNIPR). L’evento si terrà mercoledì mercoledì 15 maggio alle ore 10:30 presso il Palazzo del Governatore, Piazza Garibaldi 19 – Parma. Sarà l’occasione per confrontarci sui temi dell’Agenda 2030 e della sostenibilità ambientale e...
FESTIVAL DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE 2024 – Istituto nazionale di bioarchitettura – La città nel turbine delle intelligenze artificiali: progettazione e governo del territorio tra una riprogettazione sostenibile del vivere e le città 4.0 – mercoledì 15 maggio 2024 h. 15:30-18:30 13 Maggio 2024 - https://2024.festivalsvilupposostenibile.it/cal/860/la-citta-nel-turbine-delle-intelligenze-artificiali La città nel turbine delle intelligenze artificiali: progettazione e governo del territorio tra una riprogettazione sostenibile del vivere e le città 4.0 Le città stanno per essere investite da una voglia di ri/progettazione derivante dalla logica dei modelli su cui si è basata l’industria 4.0. La generazione di “gemelli digitali” attraverso i quali tenere...
The Guardian: The Architectural Photography Awards – shortlist 23 Aprile 2024 - https://www.theguardian.com/artanddesign/gallery/2022/nov/09/the-architectural-photography-awards-shortlist The Architectural Photography Awards has announced the shortlist of entrants for this year’s competition. The judges were asked to look beyond the architecture, and to consider composition, use of scale and the photographers’ sensitivity to atmosphere. The shortlist consists of entries from six categories: Exterior, Interior, Sense of Place, Buildings in Use, Bridges and Transport Hub....
Archivio Ordine degli architetti di Bologna 22 Aprile 2024 - L’Ordine Architetti Bologna, tra i pochissimi in Italia, possiede un significativo patrimonio archivistico, che consiste attualmente in quattro fondi storici di professionisti, tutti acquisiti per donazione da parte degli eredi, al fine di garantire la loro conservazione e consultazione. A volte si è trattato di veri e propri salvataggi da imminenti dispersioni o cancellazioni. www.archibo.it
Uscito di recente il volume Architettura Sociale del Prof. Arch. Mario Panizza, di cui riportiamo indice e un articolo interessante per i bibliotecari. 17 Novembre 2023 - https://www.cnba.it/contenuti/uploads/2023/11/Architettura-sociale-imp.-copia.pdf
Sta per chiudere la BIENNALE ARCHITETTURA DI VENEZIA 2023/18. MOSTRA INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA 14 Novembre 2023 - https://www.labiennale.org/it/architettura/2023 La Biennale Architettura si svolge da sabato 20 maggio a domenica 26 novembre 2023 (pre-apertura 18 e 19 maggio), curata dall’architetta, docente di architettura e scrittrice Lesley Lokko, che ha commentato: “Noi architetti abbiamo un’occasione unica per proporre idee ambiziose e creative che ci aiutino a immaginare un più equo e ottimistico futuro in...
V Biennale di Architettura di Pisa – Al via il 20 Ottobre la mostra “Giovanni Michelucci. Un contributo contemporaneo per la città solidale” / Conferenza di inaugurazione ore 15.30 / Arsenali Repubblicani di Pisa. 17 Ottobre 2023 - https://www.biennaledipisa.com Introducono Pietro Berti e Massimo Del Seppia co-curatori della Biennale e Architetti di LP Intervengono Silvia Botti, Presidente della Fondazione Michelucci   Andrea Aleardi, Direttore della Fondazione Michelucci Nadia Musumeci, curatrice d’archivio Fondazione Michelucci Massimo Dringoli, Assessore all’urbanistica del Comune di Pisa ‘La città condivisa: l’architettura come strumento per nuovi equilibri sociali’, è il focus e il filo conduttore...
Fundação Calouste Gulbenkian / ÁLVARO SIZA ARCHIVE – A SHARED ARCHIVE – L’archivio dell’architetto Álvaro Siza. 6 Ottobre 2023 -  gulbenkian.pt/biblioteca-arte/ The Álvaro Siza archive documents the architectural work of Portuguese architect Álvaro Siza. The records in this archive relate to Siza’s built and unbuilt projects, dating from 1958 to 2012. The archive will continue to be expanded with projects developed by Siza after 2012. The archive is comprised of drawings, textual documentation, photographic material,...
 Un Blog per il CNBA: RAINBOW
Un Blog per il CNBA: RAINBOW

Luglio 1995: nasce l’idea di uno strumento elettronico di informazione, per i soci CNBA e non solo [leggi..]

Amico CNBAAmici del CNBA

Il CNBA è una associazione di Bibliotecari che lavorano nell’ambito delle biblioteche Universitarie di architettura, pianificazione territoriale, urbanistica, tecnologia, ingegneria e storia dell’arte [leggi…]

Ballando nell’architettura – Riccardo Raimondi

https://youtu.be/NB54uLacr8o

https://youtu.be/2nxGNmc05PE

https://www.youtube.com/watch?v=UOKuDLvu4r81)

https://www.youtube.com/watch?v=iTch-9gBWQo

https://www.youtube.com/watch?v=D3-EJbaUq_I

PONTE DEL DIAVOLO A LUCCA:

Il Ponte della Maddalena (detto Ponte del Diavolo) attraversa il fiume Serchio nei pressi di Borgo a Mozzano, in provincia di Lucca. A seguito della sua forma, del suo arco più alto, ampio e particolare, quasi inumano, questa perla dell’ingegneria è oggetto di molti racconti. La costruzione di un ponte che mettesse in collegamento la due sponde del Serchio si deve alla volontà della contessa Matilde di Canossa a cavallo tra l’XI e il XII secolo, ma le fattezze attuali si devono al rifacimento di Castruccio Castracani, signore di Lucca all’inizio del XIV secolo. Il ponte, pur con vari rimaneggiamenti, rimase intatto almeno fino al 1836 quando una violenta piena del Serchio arrecò gravi danni. All’inizio del 1900 fu invece aperto un nuovo arco nella parte terminante ad ovest per il passaggio della ferrovia Lucca-Aulla modificandone pesantemente la forma originaria. Deve il suo nome ad una cappella o oratorio che si trovava sulla sponda a sinistra del ponte.

2) BRAZILIAN WAR MEMORIAL A GAGGIO MONTANO:

Il monumento è stato progettato da Mary Vieira nel 1996 è collocato alla Guanella nel 2001 per ricordare le vittime della guerra dove sono caduti tantissimi brasiliani che hanno cercato di conquistare la “cima imprendibile” http://www.bibliotecasalaborsa.it/cronologia/bologna/1944/1444. I soldati brasiliani della FEB attaccarono le difese tedesche sul Monte Castello, sopra Gaggio Montano, in condizioni atmosferiche proibitive. Riportano notevoli perdite (146 caduti), anche per un bombardamento prematuro dell’artiglieria americana. Nell’azione di conquista dell’Abetaia muoiono 17 soldati in una sola compagnia (I 17 dell’Abetaia). E’ solo l’ultimo di una serie di vani assalti (i precedenti il 24 e il 29 novembre, con 416 caduti) portati dai brasiliani e dai soldati americani della 45a Task Force. Il corpo di spedizione brasiliano (FEB) è formato da una divisione di fanteria (circa 25.000 uomini di cui 15.000 combattenti) appoggiata da una piccola forza aerea. Giunta in Italia nel luglio 1944, al comando del generale J. B. Mascarenhas de Morais, la FEB è stata aggregata al 4° Corpo della V Armata americana. Ha iniziato la sua campagna militare in settembre nella zona di Camaiore e in Garfagnana e dai primi giorni di novembre è stata trasferita nell’Alto Reno, con l’obiettivo primario della conquista di Monte Castello. Il caposaldo tedesco, tenuto da fanti della 232a divisione Tridente, formata di veterani del fronte russo e da giovani reclute della regione di Francoforte al comando del gen. von Gablenz, resisterà per tutto l’inverno e sarà conquistato solo nel febbraio 1945, nell’ambito del Piano Encore. Un monumento della scultrice Mary Vieira alla Guanella ricorda il sacrificio dei “pracinhas” (soldatini) carioca sulla “cima imprendibile”.

3) MARY VIEIRA:

Mary Vieira (1927-2001) è stata una scultrice brasiliana. È stata la prima artista brasiliana a vincere la Biennale d’Arte di San Paolo (durante la seconda edizione). È nata e cresciuta a Minas Gerais . Ha studiato con Alberto da Veiga Guignard a Belo Horizonte . Nel 1947 espone nella Sala dei Giovani Artisti Brasiliani del Comune di Belo Horizonte. “Mary Vieira si definiva un’ideatrice plastica . Anticipava che le divisioni tra le categorie del disegno, della pittura, della scultura e dell’architettura si sarebbero estinte e considerava l’interdisciplinarità la chiave per l’evoluzione dell’arte. I concetti principali del suo lavoro sono assolutamente contemporanei Portando con sé alcuni modelli che aveva idealizzato in precedenza in Brasile, si trasferì in Svizzera nel 1951. Nel 1952 fu invitata a pubblicare la collana Zeiten einer Zeichnung per Spirale, i maggiori editori concretisti dell’epoca. E lì sta tutta l’essenza della sua l’opera, che si dipana dal concretismo all’arte cinetica, o, più precisamente, al cinevisualismo. Come ha sottolineato il critico e poeta italiano Carlo Belloli, l’opera di Mary Vieira chiama lo spettatore all’arte. La coerenza, la precisione e la completezza della visione estetica dell’artista non sono mai state mostrate completamente nel suo paese d’origine. Mary Vieira – O Tempo do Movimento è l’occasione per far rivivere questa artista internazionale che, secondo Markus Kütter, ha sempre portato come un velo le sue origini brasiliane su di sé .” (Denise Mattar, Curatrice)